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Dal 2001 è stata introdotta
l'informatica nella cura
e gestione del patrimonio con l'ideazione del database Pandora,
sistema informatizzato di cura e gestione del patrimonio
d'arte dei Musei Civici di Pesaro.
Si tratta di un contenitore in cui sono archiviati tutti i dati relativi a ciascuna opera d'arte: immagine fotografica, autore, datazione, titolo, provenienza, materia, tecnica, notizie storico critiche, stato di conservazione, collocazione, partecipazione a mostre, bibliografia, ecc.
Pandora è composto da quattro database: dipinti e disegni, ceramiche, arti decorative, stampe.
Pensato su misura per la realtà dei musei pesaresi, Pandora è aggiornabile in tempo reale, fornisce un quadro dettagliato del patrimonio - di immediata consultazione - da gestire in modo dinamico e attraverso cui pianificare qualsiasi attività del museo.
La costruzione di questo strumento ha soddisfatto tre principali
obiettivi: la ricognizione dell'intero patrimonio per quantificare
l'esistente, la cura e gestione informatizzata delle collezioni,
la fruizione del patrimonio – intesa come divulgazione delle
opere – poiché offre al pubblico la possibilità
di conoscere e interrogare le collezioni del museo.
Al momento si è posta l'attenzione sullo studio degli inventari per garantire una corretta documentazione delle collezioni; nel tempo verranno aggiornate anche le attribuzioni delle opere attraverso un dettagliato studio.
Attraverso Pandora tutto il patrimonio - dipinti e disegni, ceramiche,
stampe - è consultabile. Il database arti decorative
è in fase di completamento. |
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